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Uefa, rinviate le finali di Champions ed Europa League

Le gare erano previste rispettivamente il 30 maggio a Istanbul e il 27 maggio a Danzica. Allo studio nuove soluzioni

Uefa annuncia ufficialmente il rinvio delle finali di Champions League, maschile e femminile, e dell'Europa League degli uomini. Le gare maschili erano previste rispettivamente il 30 maggio a Istanbul e il 27 maggio a Danzica, quella femminile il 24 maggio a Vienna. L'organo di governo del calcio europeo per prudenza non indica possibili date di recupero e attende di conoscere le evoluzioni dell'emergenza coronavirus in Europa.

Con l'ufficialità del rinvio delle finali delle coppe per club, vengono cancellate anche le ultime date superstiti di un calendario calcistico già stravolto dagli stop dei principali campionati nazionali e a ogni altra competizione internazionale. Misure di prudenza per arginare il contagio di Covid19, decise nelle scorse settimane da governi e autorità del calcio. La decisione più rumorosa è stata il rinvio degli Europei, inizialmente previsti per il giugno prossimo, posticipata da Uefa all'estate del  2021.

Per quanto riguarda le tre finali, le possibili date saranno individuate dalla commissione istituita da Uefa per armonizzare i calendari dei campionati e delle coppe europee. È possibile che si procederà con le formule previste, se ce ne sarà il tempo, o con soluzioni alternative (playoff, final four, final eight) se la ripresa dell'attività slitterà molto in là nel tempo La previsione più ottimistica è che si possa tornare a giocare a inizio maggio. Se così non sarà, è probabile che alcune partite - quali, è ancora da decidere - si giocheranno anche dopo il 30 giugno, data ufficiale della fine della stagione calcistica (e dei contratti di molti giocatori). 

Coronavirus, l'esempio della Bundesliga: 20 milioni da quattro club per aiutare le squadre più povere

Mentre in Serie A i club si fanno la guerra sull’opportunità di riprendere o meno a giocare il campionato, in Germania le società più ricche hanno deciso, in un momento di crisi, di aiutare quelle con meno disponibilità economiche. Bayern Monaco, Borussia Dortmund, RB Lipsia e Bayer Leverkusen hanno messo sul piatto 20 milioni di euro come “fondo di ristoro” a sostegno dei club meno solidi, che più hanno sofferto lo stop al calcio determinato dall’emergenza coronavirus. Lo scopo: “Garantire la competitività della Bundesliga e fare salvo il criterio di giustizia”, con le parole di un dirigente del Bayer Leverkusen.

La riduzione degli stipendi

Quando si chiede ai club italiani, alla Lega di Serie A e alla Federcalcio se anche in Italia possa accadere qualcosa di simile, le risposte variano da “assolutamente no” a “sarebbe impensabile”. D’altra parte, che il calcio tedesco si stia dimostrando solidale nel momento dell’emergenza lo dimostra anche la disponibilità di calciatori ed allenatori a ridursi lo stipendio. I giocatori del Bayern Monaco hanno infatti accettato di ridursi lo stipendio del 20 percento e altri club hanno seguito l’esempio. Al Borussia Dortmund non solo i giocatori, ma anche il tecnico Lucien Favre si è detto pronto a decurtarsi i compensi di un quinto, se il campionato non dovesse ripartire, e di un decimo nel caso la Bundesliga riprenda a porte chiuse. Con formule diverse, hanno accettato riduzioni degli ingaggi anche i giocatori di Werder Bremen, Borussia Moenchengladbach, Schalke 04 e Bayer Leverkusen. 

Adesso è ufficiale:

 "Le Olimpiadi di Tokyo

sono rinviate al

 2021

". La pandemia di coronavirus ha messo alle corde anche il governo del Giappone: dopo una conference call tra il primo ministro Shinzo Abe e il presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach a cui hanno partecipato il governatore di Tokyo Yuriko Koike, il presidente del comitato organizzatore Yoshiro Mori, il ministro giapponese dei Giochi Olimpici Seiko Hashimoto, è arrivato l'annuncio del governo giapponese, seguito dalla benedizione del Cio: "I Giochi non si terranno in estate ma nel 2021". L'edizione si chiamerà comunque Tokyo 2020, per non perdere l'investimento sul merchandising e il marchio.

Perché il rinvio di un anno

La fiamma Olimpica non si accenderà il prossimo 24 luglio. L'operazione rinvio avrà costi significativi, ma si è resa indispensabile per il numero sempre crescente di contagi che hanno spinto al pressing le federazioni internazionali e da alcune ore anche i principali comitati olimpici internazionali, compreso quello statunitense. Tutti chiedevano la stessa cosa: lo slittamento al 2021. Il primo ministro Abe ha annunciato che anche il Cio adesso è "d'accordo al 100%" a posticipare i Giochi di un anno, seguito poi dall'annuncio del presidente del Comitato Olimpico internazionale Thomas Bach. Una soluzione che permetterà di mantenere il programma previsto senza modifiche. Certamente la migliore per sponsor e televisioni, che hanno investito pesantemente nel prodotto olimpico.

Si ferma la fiaccola

Giovedì la fiaccola olimpica sarebbe dovuta partire da Fukushima, ma la partenza è annullata, anche se la torcia resterà in Giappone. Il rinvio è una novità assoluta nella storia delle Olimpiadi moderne: anche per questo il Cio dovrà decidere a breve come comportarsi. Si va verso il congelamento delle qualifiche già effettuate, mentre le altre si svolgeranno regolarmente appena sarà permesso dalle condizioni di salute.

Le ipotesi scartate

Inizialmente per il Comitato internazionale la preferenza andava allo slittamento restando nel 2020, indispensabile per rispettare termini contrattuali e consegne, come le abitazioni del Villaggio Olimpico già interamente vendute a privati cittadini per decine di milioni di euro. Si era ragionato concretamente sull'autunno: ottobre ma anche novembre le due ipotesi, che permetterebbero di riportare a Tokyo marcia e maratona, che nel programma estivo erano previste a Sapporo per motivi climatici. Ma il governo ha optato per il rinvio di un anno: ora le federazioni internazionali di atletica (ha già mostrato un'apertura) e del nuoto dovrebbero rinviare i loro mondiali, in programma proprio nell'estate 2021.

Coronavirus, è ufficiale: l'Uefa rinvia gli Europei al 2021

Gli Europei di calcio, inizialmente in programma dal 12 giugno al 12 luglio di quest'anno, sono stati rimandati al 2021 in seguito all'emergenza coronavirus. Le nuove date proposte sono 11 giugno-11 luglio 2021. Lo ha deciso la Uefa, riunitasi oggi in videoconferenza con i rappresentanti delle 55 federazioni affiliate, i dirigenti dell'Associazione dei club europei e delle Leghe europee e un rappresentante della FIFPro (la federazione internazionale dei calciatori professionisti). "La priorità è la salute di tutti coloro che sono coinvolti nel calcio. E abbiamo voluto evitare pressioni
inutili sui servizi pubblici delle nazioni che avrebbero dovuto ospitare le partite. Questa decisione aiuterà il completamento delle competizioni nazionali, sospese a causa dell'emergenza", spiega l'Uefa in una nota.

 Per evitare il collasso economico del sistema, si è deciso di fare di tutto per concludere i campionati nazionali e le coppe per club.

Uno degli impegni presi da Uefa, Eca, European Leagues e Fifpro, è quello di completare i campionati nazionali entro il termine della stagione, ossia il 30 giugno, se la situazione migliorerà e riprendere a giocare sarà sufficientemente appropriato e prudente. Fra gli impegni, c'è quello di limitare o annullare gli slot esclusivi nel calendario, quindi sarà possibile programmare partite di campionato nei giorni infrasettimanali e match di Champions ed Europa League nei weekend.
Per quanto riguarda le formule e i calendari di Champions ed Europa League, come precisa la nota Uefa, "è stato istituito un gruppo di lavoro con la partecipazione delle leghe nazionali e dei rappresentanti di club per esaminare le soluzioni di calendario che consentirebbero il completa mento della stagione in corso". Le date indicate sono le seguenti: 24 giugno finale Europa League, 27 giugno finale Champions.

Campionato da maggio a luglio, solo così si può salvare la serie A

 La Figc e la Lega di serie A sono state chiare con Ceferin, n.1 della Uefa, magari gli hanno anche ricordato che se è lì lo deve molto all'appoggio del calcio italiano (il primo a credere in lui fu Carlo Tavecchio). Figc e Lega avevano uno scopo, salvare il campionato e lo hanno raggiunto con il rinvio dell'Europeo al 2021 (l'ipotesi di novembre di quest'anno era poco credibile). Ora si potrà pensare a riprendere la stagione, e portare a conclusione la serie A.

Senza Europei (e senza Coppa America, rinviata anch'essa al 2021) si apre la "finestra" di giugno, il piano della Lega prevede di riprendere a giocare il 2 maggio, o al più tardi, il 9 maggio, ovviamente a porte chiuse. Quella è la deadline, la data forse più probabile vista la situazione in divenire: oltre comunque non si può andare. Giocare a tappe forzate, magari tre volte alla settimana per le squadre impegnate anche nella Coppe europee (e qui sarà complicato) e quindi la stagione potrebbe concludersi ai primi di luglio. La Fifa a quel punto dovrebbe prorogare i contratti per una quindicina di giorni perché, come noto, la stagione sportiva si conclude normalmente il 30 giugno. Con questa ipotesi si salva tutto: niente playoff, che non piacciono a molte squadre e avrebbero poco di sportivo. Meglio chiudere come si è iniziato, con lo stesso format. Gravina ieri non aveva escluso che "il campionato di oggi possa essere bilanciato su due stagioni diverse". Ma aveva anche aggiunto: "Si naviga a vista". Per questo l'Uefa ogni settimana farà il punto con le Federazioni. Ceferin ha spiegato oggi che le date delle finali delle Coppe europee sono state individuate: Champions, 27 giugno a Istanbul. Europa League, 24 giugno a Danzica. Ma come arrivarci non si sa ancora visto che ogni Nazione ha i suoi problemi: per l'Italia sono ancora in corsa Juve, Inter, Atalanta, Roma e Napoli. Probabile la partita secca, in campo neutro e a porte chiuse. Il calendario è stretto, difficile ipotizzare oggi quando potranno riprendere le Coppe. L'Uefa ha previsto dei tavoli di lavoro per analizzare tutti i problemi, che non sono pochi. La stagione 20-21 della serie A potrebbe avere inizio a settembre.

E se non si riuscisse a ripartire il 2 (o 9) maggio? Sarebbe drammatico, fra le ipotesi che circolano (ma Gravina non ne vuole assolutamente sapere) serie A a 22 squadre, niente retrocessioni, Benevento e Crotone promosse dalla B. Ma quanti club rischierebbero di non iscriversi alla prossima stagione? Senza i soldi dei diritti tv il nostro calcio va a picco.

 

Il piano della Uefa: final four a Istanbul per assegnare la Champions. L'Europa League invece può andare a fare in culo.

Il presidente Aleksander Ceferin martedì dovrebbe annunciare lo slittamento degli Europei. nel frattempo cerca una strada per permettere di giocare la finale della coppa il 30 maggio: a 0Istanbul si giocherebbero in 4 giorni, le semifinali in gara unica e la finale

Coronavirus, Champions: rinviate Juve-Lione e City-Real Madrid. Martedì riunione Uefa, ipotesi rinvio di un anno dell'Europeo

Il mondo si ferma, la Uefa no. Almeno per ora. Il governo del calcio ha infatti convocato una riunione soltanto per martedì prossimo, in cui si discuterà del futuro delle competizioni nazionali ed europee, incluso Euro 2020. Secondo indiscrezioni, l'Uefa prenderà in considerazione l'opzione di posticipare Euro 2020 di un anno o essere riorganizzato con sedi diverse e una possibile modifica al formato del torneo. Nel frattempo però, nonostante le ultime notizie (positività di Rugani, Real Madrid e Juventus in quarantena, tre presunti casi di coronavirus in Premier League e lo stop di Serie A e Liga spagnola), le 6 partite di Europa League (Siviglia-Roma e Inter-Getafe sono state rinviate) in programma per stasera si giocano regolarmente.

Rinviate City-Real e Juve-Lione

L'Uefa ha provveduto a rinviare ad altra data due sfide di ritorno degli ottavi di finale di Champions League in programma la prossima settimana: Manchester City-Real Madrid e Juventus-Lione. In forte dubbio Barcellona-Napoli, l'unica partita che potrebbe giocarsi (a porte chiuse) è Bayern-Chelsea.
In una nota il governo di Nyon fa sapere che "alla luce degli sviluppi in merito alla diffusione del Covid-19 in tutta Europa e delle notizie che arrivano dalle dall'Organizzazione mondiale della sanità, la Uefa ha invitato oggi i rappresentanti delle 55 federazioni affiliate, i consigli di amministrazione dell'European Club Association ed European League, e un rappresentante della FIFPro, a partecipare alla riunione in videoconferenza di martedì 17 marzo per discutere della risposta del calcio europeo all'epidemia. Le discussioni includeranno tutte le competizioni nazionali ed europee, incluso Euro2020".

Liverpool-Atletico 2-3, così Simeone ha incartato Klopp

Squadra cortissima, un centrocampo eccellente, un eroe per caso, "il portiere più forte del mondo" e i reds che non sanno più soffrire: analisi del trionfo dei "colchoneros" di Madrid, ora ai quarti di Champions

 

Serie A, Figc: ipotesi play off tra le prime quattro se l'emergenza si prolunga

"Qualora l'emergenza covid-19 non dovesse consentire la conclusione dei campionati - si legge nella nota diffusa al termine del consiglio straordinario della Figc andato in scena a Roma - il presidente Gravina ha sottoposto all'attenzione delle leghe interessate alcune ipotesi su cui discutere nella riunione, già fissata, del consiglio federale del 23 marzo pv. Senza alcun ordine di priorità, un'ipotesi potrebbe essere la non assegnazione del titolo di campione d'Italia e conseguente comunicazione alla uefa delle società qualificate alle coppe europee; un'altra sarebbe far riferimento alla classifica maturata fino al momento dell'interruzione; terza ed ultima ipotesi, far disputare solo i play off per il titolo di campione d'italia ed i play out per la retrocessione in serie B".
Secondo quanto spiegato da Gravina si tratterebbe di una mini-competizione con "le prime quattro classificate nei play off e le ultime quattro ai play out", fermo restando che sarà la Figc ad "indicare le squadre che hanno diritto alla partecipazione alle competizioni europee per club". Il numero uno federale ha comunque tenuto a precisare che "l'auspicio, e quindi anche l'augurio di una soluzione di questo grave problema che sta colpendo il nostro paese, è che si possa riprendere il campionato in tempi rapidi. Se il 3 aprile si potrà riprendere a giocare, sono state previste delle finestre per il recupero di queste giornate. Sempre seguendo il rispetto e l'equilibrio della competizione con slittamento del calendario".

Manchester City punito dalla Uefa: fuori dalla Champions League (e dalle altre coppe europee) per due anni

MANCHESTER - Durissima squalifica per il Manchester City. L'Uefa ha stabilito che il club inglese non potrà partecipare ad alcuna competizione europea per i prossimi due anni a causa della violazione del fair play finanziario. Niente Champions League dunque per le stagioni 2020/2021 e 2021/2022. Non solo: i Citizens dovranno anche pagare una maxi multa di 30 milioni di euro.
Sponsorizzazioni illecite
Il City avrebbe gonfiato nel 2014 le cifre di entrata dei ricchi contratti di sponsorizzazione (attraverso la compagnia aerea Eithad) ed è stato così dichiarato colpevole dal Club Financial Control Body (CFCB). In particolare, secondo i dati di Football Leaks, lo sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan avrebbe versato la cifra di 68 milioni di sterline "spacciandola" per sponsor quando in realtà 60 di quei 68 milioni provenivano dall'Abu Dhabi United Group, sempre di sua proprietà. Il FFP, introdotto nel 2011, vieta però che i proprietari possano coprire le perdite attraverso sponsorizzazioni derivanti dalle proprie aziende. Il club inglese ha già annunciato che farà ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna. Dovesse però essere confermato lo stop, aumenterebbero le già concrete possibilità di divorzio con Pep Guardiola. E la Juve resta alla finestra.

Nations League, nel girone dell'Italia Bosnia, Polonia e Olanda

Bosnia, Polonia e Olanda: saranno queste le avversarie dell'Italia nel gruppo 1 della Nations League A 2020-21 dopo il sorteggio effettuato oggi ad Amsterdam. Le prime partite sono in programma nel settembre prossimo, a novembre si chiude la fase a gironi e le vincitrici dei 4 gruppi prenderanno parte alla Final Four nel giugno 2021. Le ultime di ogni gruppo, invece, vengono retrocesse nella Lega B.

"Sono soddisfatto di questo girone ma lo sarei stato anche se vi fossero capitate altre squadre. Le avversarie sono tutte abbastanza forti, ma bisogna vedere dopo l'Europeo, Spesso cambiano anche gli allenatori, le valutazioni le faremo dopo". Così il ct dell'Italia, Roberto Mancini. "Intanto comunque pensiamo all'Europeo, poi penseremo alla Nations League, con l'obiettivo di vincerla e facendo giocare dei giovani che potranno essere utili in futuro".

Questi i gruppi delle varie Leghe dopo il sorteggio di Amsterdam

LEGA A
Gruppo 1: Polonia, Bosnia, Italia, OlandaGruppo 2: Islanda, Danimarca, Belgio, Inghilterra
Gruppo 3: Croazia, Svezia, Francia, Portogallo
Gruppo 4: Germania, Ucraina, Spagna, Svizzera

LEGA B
Gruppo 1: Romania, Irlanda del Nord, Norvegia, Austria
Gruppo 2: Israele, Slovacchia, Scozia, Repubblica Ceca
Gruppo 3: Ungheria, Turchia, Serbia, Russia
Gruppo 4: Bulgaria, Irlanda, Finlandia, Galles

LEGA C
Gruppo 1: Azerbaijan, Lussemburgo, Cipro, Montenegro
Gruppo 2: Armenia, Estonia, Macedonia, Georgia
Gruppo 3: Moldova, Slovenia, Kosovo, Grecia
Gruppo 4: Kazakhstan, Lituania, Bielorussia, Albania

LEGA D
Gruppo 1: Isole Far Oer, Lettonia, Andorra, Malta
Gruppo 2: Gibilterra, Liechtenstein, San Marino

Mentre si è deciso il rinvio delle due semifinali di ritorno della Coppa Italia, il Comitato tecnico scientifico del governo ha spiegato che per almeno un mese lo sport si farà senza spettatori. Adesso la Lega Calcio e i presidenti delle 20 squadre di Serie A sono con le spalle al muro: o si dimenticano gli interessi di parte, oppure si dice addio al campionato

Quando la figuraccia era ormai già compiuta, ci ha pensato la scienza a riportare sulla terra gli avidi padroni del calcio, persi a litigare per difendere i loro interessi mentre il Paese affronta l’emergenza sanitaria legata al coronavirus. Il Comitato tecnico scientifico, voluto dal premier Giuseppe Conteha chiarito che almeno per un mese lo sport si potrà disputare solamente a porte chiuse. Poco dopo è arrivata la dichiarazione del ministro Spadafora: “La Serie A può andare avanti ma a porte chiuse”. Una presa di posizione che ha almeno il merito di mettere la Lega Calcio e i presidenti delle 20 squadre di Serie A con le spalle al muro: o si decide di giocare, purtroppo ma necessariamente senza spettatori in tribuna, oppure si dice addio al campionato almeno fino alla prossima stagione. Non esiste una via di mezzo. Per ora però il messaggio non è stato recepito: sono saltate le due semifinali di ritorno della Coppa Italia e ancora non è stato trovato un accordo su come ridisegnare il calendario. Il calcio è all’ultima spiaggia: se non decide, fallisce.Terreno pesante per la prima delle tre finali di Coppa Giuriati, si gioca tra rovesci di pioggia. E’ la domenica del 13 ottobre 1918, a Milano. Una Milano che è ormai investita in pieno dalla seconda e più micidiale delle ondate di febbre Spagnola. In città si incrociavano i cortei funebri, i rintocchi delle campane a morto scandivano le ore del giorno. Secondo i dati ufficiali, i morti causati dalla Spagnola furono solo nel 1918 ben 247.041 (l’Italia contava allora 35.415.915 abitanti). Milano registrò il picco dei decessi il 16 ottobre, 127 (Roma, il 19 ottobre, 226 morti). La Lombardia fu la regione più colpita dalla pandemia, cent’anni fa come oggi: dovette registrare 36.653 vittime. In quel maledetto ottobre a Milano i morti furono 2845. Le autorità municipali, fin dal 5 ottobre, presero un’impressionante numero di provvedimenti per contenere i contagi. Ma la gente continuò ad andare a teatro, ad affollare tram e locali pubblici, alla Posta e nei mercati.

Pure lo sport continuò le sue attività. Come nel calcio. Il Milan sconfisse pesantemente la rivale cittadina dell’Internazionale, che tutti davano per favorita. La Gazzetta dello Sport di lunedì 14 ottobre infatti titolò: “Il Milan Club incompleto batte lo squadrone dell’Internazionale per 4 goals a 0”. Il 27 ottobre il Milan si ripete contro il Legnano che sconfigge 3 a 2, al Velodromo Sempione.

Centodue anni dopo, la serie A viene travolta dal virus. Ma soprattutto dalle polemiche: come mai cinque partite di serie A, tra le quali il “derby d’Italia” fra Juventus e Inter a Torino, sono state rinviate al 13 maggio, complicando in modo delirante il cammino dell’Inter che si ritroverebbe costretta a giocare in 24 giorni 8 partite, mentre il campionato di serie B – che pure annovera un sacco di squadre lombarde e venete (le loro Regioni ospitano i più grossi focolai di coronavirus) – si è svolto regolarmente?

Il Coronavirus ferma anche la Serie A: quattro partite sospese

Rinviate a data da destinarsi Atalanta-Sassuolo, Hellas Verona-Cagliari e Inter-Sampdoria e Torino-Parma. Per la prossima settimana si discuterà l'ipotesi di giocare alcune giornate a porte chiuse

Europei 2020, l'Italia pesca Turchia, Svizzera e Galles. Mancini: "Non ci sentiamo favoriti, ma puntiamo a vincere".A Bucarest il sorteggio per la prossima rassegna continentale. Gli azzurri incontreranno i turchi il 12 giugno nella gara inaugurale. Poi gli svizzeri il 17 e i gallesi il 21. Girone di ferro con Germania, Francia e Portogallo. Sarà Italia-Turchia la gara che aprirà il prossimo campionato europeo il prossimo 12 giugno a Roma alle ore 21. Un sorteggio complessivamente benevolo per gli azzurri, che a seguire affronteranno la Svizzera allenata dall'ex laziale Wladimir Petkovic (17 giugno) e il Galles allenato dall'ex fuoriclasse Ryan Giggs e capitanato da Gareth Bale il 21. In prospettiva in casi di vincita del girone, ottavo a Wembley contro la seconda del gruppo C (quello dell'Olanda) o, in caso di secondo posto, contro la seconda del girone B. Come in ogni grande fase finale non manca il girone di ferro: è andata male alla Germania, che si è vista sorteggiare nel girone i campioni uscenti del Portogallo e soprattutto i campioni del mondo della Francia. 

Mancini: "Girone equilibrato, non ci sentiamo favoriti"

"E' sempre bello vedere un sorteggio, quando sei alla fase finale le squadre sono tutte competitive, poteva capitare di prendere la Francia ma alla fine è un gruppo equilibrato", commenta Roberto Mancini. "Le partite sono da giocare, non siamo favoriti, sono tutte squadre che giocano un buon calcio. Il fatto di giocare a Roma ci avvantaggia un po' ma sono tutte gare difficili. Il gruppo di Francia, Portogallo e Germania sarebbe stato più difficile da giocare ma se si vuole arrivare a Londra bisogna fare tutto il percorso. Pensiamo al primo gruppo e a cercare di passarlo bene". In ogni caso si punta a vincere: "Si parte per vincere, l'Italia ha il dovere di farlo anche quando non è favorita. Poi nel calcio si può anche perdere ma dobbiamo puntare a vincere".
"E' un buon sorteggio ma non esageriamo con l'entusiasmo, le gare vanno giocate. Il girone è equilibrato in questi casi basta poco per spostare quegli stessi equilibri. Ci dà un certo vantaggio giocare sempre in casa", fa eco al ct il presidente della Figc, Gabriele Gravina. "Il risultato finale conta, ma il ct sta facendo un grande lavoro e sollevando grande entusiasmo grazie anche ai tanti giovani. Essere al primo posto del podio delle nazioni qualificate non può che dare orgoglio e soddisfazione". "La nazionale ha dato entusiasmo e ci consente di lavorare con tranquillità sui tanti obiettivi che abbiano davanti" ha aggiunto il n.1 Figc, il quale ha confermato che prima dell'Europeo l'Italia disputerà "due amichevoli di spessore, con l'Inghilterra a Wembley e con la Germania, credo a Monaco".
Uno sguardo alle avversarie degli azzurri. La Turchia è allenata da Senol Gunes (il ct che conquistò lo storico terzo posto ai Mondiali del 2002), ha chiuso il gruppo J al secondo posto, a -2 dalla Francia campione del mondo che però i turchi hanno battuto in casa e fermato a Parigi. Miglior marcatore delle qualificazioni: Cenk Tosun dell'Everton con 5 gol. Da seguire anche due elementi che militano nel campionato italiano com Demiral della Juventus e Under della Roma.
La Svizzera allenata da Vladimir Petkovic ha vinto il gruppo D delle qualificazioni con 5 vittorie, due pareggi e una sconfitta, 19 reti fatte e sei subite. Miglior marcatore delle Cedric Itten (3, la più importante nel match con la Georgia).

Il Galles di Ryan Giggs ha chiuso al secondo posto il gruppo E con 14 punti, frutto di quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte, arrivando alle spalle della Croazia (17). Dieci le reti realizzate, sei quelle subite. Migliori marcatori delle qualificazioni: Gareth Bale (2), Kieffer Moore (2), Aaron Ramsey (2)

GRUPPO A Italia, Svizzera, Turchia, Galles
GRUPPO B Belgio, Russia, Danimarca, Finlandia
GRUPPO C Olanda, Ucraina, Austria, (vincente play off Georgia, Bielorussia, Macedonia, Kosovo) o Romania se si qualifica
GRUPPO D Inghilterra, Croazia, Repubblica Ceca, (vincente play off Scozia, Israele, Norvegia, Serbia)
GRUPPO E Spagna, Polonia, Svezia (vincente play off Bosnia, Irlanda del Nord, Slovacchia, Irlanda)
GRUPPO F Germania, Francia, Portogallo, (Islanda, Romania, Bulgaria, Ungheria se non è la Romania) oppure (Georgia, Bielorussia, Macedonia, Kosovo)

Coppa del mondo per club, nasce il nuovo torneo a 24 squadre: l’esordio in Cina nel 2021.

Una volta si chiamava Coppa Intercontinentale ed era la sfida tra la vincitrici della Champions League (o Coppa dei Campioni) e della Copa Libertadores. Dal 2005 si chiama Coppa del Mondo per club e si è allargata anche ai campioni centro-nordamericani, a quelli africani, a quelli asiatici e a quelli dell’Oceania, oltre a veder partecipare la squadra vincitrice del campionato della nazione ospitante. Dimenticate anche tutto questo: dal 2021 la Coppa del Mondo per club sarà un vero e proprio Mondiale, con 24 squadre partecipanti, che si terrà tra giugno e luglio.L’edizione inaugurale del nuovo torneo si giocherà in Cina: lo ha annunciato a Shanghai il presidente della Fifa, Gianni Infantino, definendola una “decisione storica“. “Il Consiglio ha deciso oggi, all’unanimità, di nominare la Cina come ospite della nuova Coppa del Mondo Fifa per club”, ha detto ai giornalisti il numero 1 del massimo organismo del calcio mondiale.Ma chi parteciperà? Secondo quanto stabilito finora, i posti a disposizioni saranno divisi in questo modo: 8 per l’Europa, 6 per il Sud America e altri 10 riservati al resto del mondo. Ogni associazione continentale (quindi anche l’Uefa) potrà stabilire autonomamente i criteri di qualificazione alla competizione.

Motta come Oronzo Canà: ilmodulo 2-7-2 lascia interdetti

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Mafia, Graviano parla ancora di Berlusconi: "Volevo ricordargli il suo debito"

Al processo 'Ndrangheta stragista, il boss spiega perché nelle intercettazioni diceva di voler contattare "persone vicine" al Cavaliere: "Non aveva dato il 20 per cento dell'investimento di mio nonno. Ma di tanto in tanto arrivavano dei soldi". Lo accusa pure di avere tradito Dell'Utri. Sul figlio, nato mentre era in carcere, dice: "Non posso dire cosa è successo, ci fu un momento di distrazione degli agenti, però mia moglie non è entrata in carcere".

 

 
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Società , clima ed economia

Il nuovo rapporto dell'Ipcc, il comitato scientifico dell'Onu, registra gli effetti del global warming. "La grandezza di questi cambiamenti della criosfera è destinata ad aumentare"(agosto 2019)Tutti noi dipendiamo direttamente dagli oceani e oggi, mai come prima, la loro salute è estremamente danneggiata a causa delle nostre emissioni. Nei prossimi anni crescerà l'innalzamento dei livelli del mare portando a scenari catastrofici con milioni di persone sfollate. Gli eventi climatici estremi colpiranno almeno una volta l'anno entro il 2050. Gli oceani vedranno un aumento senza precedenti della temperature e della acidificazione, un calo dell'ossigeno, ondate di calore sempre più forti e frequenti, piogge e cicloni devastanti e una costante diminuzione degli animali marini e dei coralli che già sta avvenendo.

Gli esperti sostengono che l'innalzamento del livello del mare stia accelerando in maniera drammatica e senza riduzioni drastiche delle emissioni si innalzerà dieci volte più velocemente entro il 2100 rispetto al XX secolo. Potrebbe crescere anche di un metro entro il 2100.

Ghiacciai sciolti e mari più caldi

Ciò significa che i ghiacciai perderanno in media più di un terzo della loro massa e alcune catene montuose perderanno l'80% del ghiaccio entro il 2100. Altri ghiacciai scompariranno del tutto. Il permafrost rilascerà sempre più carbonio accelerando i processi del riscaldamento globale. La vita marina continuerà a diminuire. Già ora è stato registrato che le lastre di ghiaccio della Groenlandia e dell'Antartico si stanno sciogliendo rilasciando oltre 400 miliardi di tonnellate di acqua all'anno. L'area dell'Artico coperta di neve ogni estate si sta invece riducendo di oltre il 13% in un decennio.
L'intero oceano si sta trasformando: le ondate di calore marine sono diventate due volte più comuni, più calde e di più lunghe, mentre le acque stanno perdendo ossigeno e diventando più acide.

"La perdita di massa globale dei ghiacciai, la fusione del permafrost e il declino nella copertura nevosa e nell'estensione dei ghiacci artici è destinata a continuare nel periodo 2031-2050, a causa degli aumenti della temperatura di superficie, con conseguenze inevitabili per straripamenti di fiumi e rischi locali", si legge nel rapporto "Oceano e criosfera in un clima che cambia" (la criosfera è l'estensione dei ghiacci).

"L'oceano sta perdendo la sua capacità di sostenere se stesso e noi umani - commenta nel comunicato dell'Ipcc la ricercatrice Lisa Speer, della ong internazionale National Resources Defence Council -. Dobbiamo, con la massima urgenza, ridurre le emissioni di gas serra, e al tempo stesso proteggere larghe aree dell'oceano globale da attività umane dannose. Il 30% al 2030 sarebbe un buon inizio".

Il rapporto diffuso oggi dal Principato di Monaco, dove sono riuniti da giorni i ricercatori per la stesura finale va ad integrare quello uscito a maggio ("Cambiamento climatico e territorio") e quello su "Riscaldamento globale a 1,5°C" uscito nell'ottobre del 2018, e disegna scenari ben più cupi rispetto agli ultimi studi.

Senza mezzi termini gli scienziati scrivono che nel ventunesimo secolo saremo soggetti a "condizioni senza precedenti di aumento di temperature, maggiore stratificazione dei livelli superficiali, ulteriore acidificazione, declino dell'ossigeno e alterata produzione primaria netta (la produzione di pesci e alghe, ndr). Ondate di calore marine ed eventi estremi come El Nino sono destinati a diventare più frequenti. Eventi estremi di livello del mare che erano storicamente rari (uno al secolo nel passato) sono destinati ad avvenire più di frequente (almeno una volta all'anno) in molte zone al 2050, specialmente nelle regioni tropicali. L'aumento del livello del mare continuerà anche oltre il 2100".

Il declino della biodiversità

Ci avviamo verso "una diminuzione nella biomassa globale degli animali marini, nella loro produzione e nel potenziale di pesca, e un cambiamento nella composizione delle specie è previsto nel XXI secolo negli ecosistemi oceanici. I cambiamenti futuri nella criosfera sulla terraferma (i ghiacciai montani e le coperture polari) sono destinati a colpire le risorse idriche e i loro usi, come l'idroelettrico e l'agricoltura. Gli incendi si prevede che aumenteranno in modo significativo per il resto del secolo nella tundra e nelle regioni boreali, così come in alcune regioni montane".

Bisogna ricordare che quasi 2 miliardi di persone vivono sulle coste. Anche se il riscaldamento sarà limitato a soli 2° C, gli scienziati prevedono che l'impatto dell'innalzamento del livello del mare causerà danni per diversi miliardi di dollari all'anno e costringerà a spostarsi milioni di migranti

I ghiacci dell'Artico ridotti del 38%: il monitoraggio dal satellite dal 1979

Addio Venezia: come apparirebbe il mondo se si sciogliessero tutti i ghiacci

Se il mondo continuerà a bruciare combustibili fossili e a usare il carbone a tempo indeterminato, il cambiamento climatico potrebbe arrivare a sciogliere tutto il ghiaccio dei poli e quello sulle montagne, secondo il National Geographic.

Ci sono oltre 21 milioni di km cubi di ghiaccio sulla Terra. Secondo molti scienziati ci vorrebbero più di 5.000 anni per scioglierlo tutto. Ma nell’arco di vita della prossima generazione, alcune città potrebbero già cessare di esistere se il mondo non ridurrà drasticamente le emissioni di carbonio.

Questo farebbe salire il livello del mare di approssimativamente 66 metri, sommergendo città che si affacciano sul mare come Venezia, Buenos Aires e Il Cairo.

Business Insider ha creato una mappa animata che mostra come sarebbe il mondo se questo futuro apocalittico dovesse avverarsi.

Già alla fine di questo secolo, secondo gli scienziati, diverse parti della terra diventeranno inabitabili. I rischi che implica il cambiamento climatico includono carestie, siccità, vasti allagamenti, epidemie, avvelenamento degli oceani e ondate di calore record.

Lo scioglimento sempre più rapido delle calotte polari e dei ghiacciai sta facendo salire i livelli del mare e cambiando le coste nel mondo. Ecco cosa succederebbe alle coste del Nord America se tutto il ghiaccio del mondo si sciogliesse: Miami e tutta la Florida scomparirebbero e Washington diventerebbe una città di mare. L’Europa direbbe addio a Londra, Venezia e ai Paesi Bassi,In Asia, l’acqua inghiottirebbe l’intero Bangladesh, attualmente abitato da 160 milioni di persone, e Kolkata (Calcutta), con una popolazione di 4,6 milioni.L’Australia perderebbe gran parte della fascia costiera dove vivono circa l’80% dei suoi abitanti.In estremo oriente Shanghai finirebbe in mezzo al Mar Cinese Orientale, che arriverebbe a lambire Bejing (Pechino).In Sud America, il mae si impadronirebbe del bacino dell’Amazzonia e di quello del fiume Paraguay, distruggendo Buenos Aires e gran parte del Paraguay.L’Africa perderebbe meno terra rispetto ad altri continenti. Tuttavia, le ondate di calore insopportabili renderebbero inabitabile gran parte dell’area.

Clima, il Mar Caspio sta evaporando. ''A questo ritmo la parte Nord sparirà in 75 anni''

Clima, il Mar Caspio sta evaporando. ''A questo ritmo la parte Nord sparirà in 75 anni''

Non è la prima volta che il più grande lago del mondo perde acqua, ma ora lo sta facendo a un ritmo doppio rispetto al minimo degli anni '70, la scoperta si deve alle osservazioni satellitari. Secondo gli scienziati se non aumenterà l'apporto dei fiumi o delle piogge, tutta la sua parte meno profonda potrebbe andare perduta. ANCHE il Mar Caspio sta perdendo acqua, evapora a causa delle temperature sempre più alte: il suo livello è sceso di un metro e mezzo in circa 20 anni e continua ad abbassarsi. Il lago più grande del mondo soffre dunque l'eccessiva evaporazione e l'apporto da piogge e fiumi che è sempre più scarso. A questo ritmo tutta la sua parte settentrionale potrebbe sparire nel giro di tre quarti di secolo.

A preoccupare gli studiosi non è tanto il livello attuale delle acque, non è stato infatti ancora raggiunto il record negativo fatto registrare alla fine degli anni '70, quanto piuttosto il trend in picchiata, un calo di quasi sette centimetri all'anno, il doppio rispetto a 40 anni fa. La tendenza non sembra diminuire, anzi, dal 1995 al 2015 la curva è diventata sempre più ripida. Metà della colpa, secondo un team internazionale di ricercatori guidati dall'Università del Texas, autori dello studio pubblicato su Geophysical Research Letters, è da attribuire alle temperature, che sono cresciute in media di un grado centigrado tra i due periodi di riferimento (1979-1995 e 1995-2015). E che continueranno ad alzarsi, secondo gli scienziati, guidate dai cambiamenti climatici in atto. A influire però sono anche la riduzione delle precipitazioni e il contributo dei fiumi, il più grande dei quali è il Volga.

REPORTAGE Nel deserto dell'Aral, dove il lago è un ricordo

La scoperta che il mar Caspio si sta riducendo è avvenuta quasi per caso, calibrando gli strumenti dei satelliti Grace (Gravity recovery and climate experiment) della Nasa, sonde che misurano accuratamente il campo gravitazionale della Terra e che riescono a individuare e misurare la quantità di acqua presente, anche nel sottosuolo. Come una bilancia che riesce però a pesare mentre è in orbita, a quasi 500 chilometri di distanza.

LEGGI Marche, scomparso Pilato: il 'lago con gli occhiali'

Lo specchio d'acqua, di gran lunga il più grande del pianeta con una superficie pari a circa 371.000 chilometri quadrati (più della Germania), ha sperimentato molte fluttuazioni nella sua profondità media negli ultimi decenni. La più importante delle quali, appunto, si è conclusa alla fine degli anni 70.

Il Caspio è anche uno dei laghi più profondi, l'abisso arriva a oltre un chilometro nella sua parte meridionale, è salato e può essere considerato come un piccolo mare. Il rischio riguarda però soprattutto la parte settentrionale, quella meno profonda: "L'evaporazione - scrivono gli scienziati - avrà l'impatto più grande nella porzione nord del Mar Caspio, perché molta dell'acqua in quell'area è inferiore ai cinque metri di profondità". A questo ritmo, sette centimetri all'anno, tutta quella zona si prosciugherà in circa 75 anni, come è già successo con il lago d'Aral, con un danno economico e ambientale incalcolabile.

 2019

 

Draghi in azione: la Bce taglia i tassi e rilancia il Qe. I tassi sui depositi scendono allo 0,5%, gli acquisti ripartiranno da novembre con 20 miliardi al mese e senza una data di scadenza fissata. Migliorate le condizioni finanziarie per le banche.Tassi sui depositi giù di 10 punti base (al -0,5%) e riavvio degli acquisti di titoli, a partire da novembre, per 20 miliardi di euro al mese e finché sarà necessario. Sono le decisioni prese dalla Bce nell'attesissimo Consiglio che aveva sul tavolo gli strumenti per intervenire in difesa dell'economia dell'Eurozona e in supporto alla dinamica dei prezzi, che resta ferma intorno al +1% a fronte di un obiettivo vicino al +2%.

Mario Draghi ha annunciato in conferenza stampa il cambio della cosiddetta forward guidance, ovvero la previsione sui movimenti futuri dei tassi. Questi, si aspetta la Bce, resteranno "su livelli attuali o più bassi fino a che avrà visto l'outlook dell'inflazione convergere in maniera robusta (rafforzamento del concetto di nuova introduzione, ndr) verso un livello sufficientemente vicino ma sotto il 2% entro il suo orizzonte di riferimento e fino a che questa convergenza non sia stata riflessa in maniera consistente nelle sottostanti dinamiche di inflazione". Nell'Eurozona, insomma, è ancora "necessaria una politica altamente accomodante a lungo". La Bce ha ufficializzato dunque le sue mosse e, dalle prime reazioni, sembra non aver deluso le aspettative del mercato. Immediata la reazione nelle sale operative, con le Borse europee in rafforzamento, l'euro in calo sotto 1,1 dollari e i Btp che si sono apprezzati. Draghi ha ricordato che, se si è arrivati a questo punto, è perché i "recenti dati macro hanno indicato una protratta debolezza economica". Anche la Germania, ha detto proprio oggi l'istituto Ifo, "rischia la recessione". Le previsioni sul Pil dell'Eurozona sono state tagliate all'1,1% per il 2019 (da 1,2% a giugno), all'1,2% per il 2020 (da 1,4%) e confermate all'1,4% per il 2021. Anche l'inflazione è stata ribassata a 1,2, 1 e 1,5% nel triennio 2019-2021. Torna il Qe. Negli ultimi giorni erano state messe in dubbio le possibilità che il Qe scattasse fin da subito, invece la Bce l'ha ufficializzato: seppure per un ammontare mensile nella parte bassa delle stime, è rilevante che non ci sia indicazione di una scadenza del piano. Anzi, nella decisione del Consiglio si dice che questo durerà finché sia necessario "per rafforzare l'impatto accomodante dei tassi ufficiali e che termini poco prima che inizino ad aumentare il tasso di interesse chiave della Bce". Proprio questa è una delle novità che superano le attese del mercato, mentre la taglia degli acquisti (20 miliardi) è nella parte bassa delle aspettative. Il risvolto di queste decisioni è ben eviente sui mercati. Già da tempo i rendimenti dei titoli di Stato avevano iniziato un percorso di discesa, aspettando questi stimoli Bce e quelli che verranno probabilmente dalla Fed settimana prossima. In Italia, il calo dello spread si è poi accentuato con il cambio di governo, ben accolto sui mercati soprattutto per il ritrovato dialogo con la Ue. In vista della Manovra, proprio il minor costo del debito sarà un serbatoio importante cui attingere per far quadrare i conti: nella nota di aggiornamento del Def potrebbero entrare risparmi per 2-3 miliardi vista la nuova situazione sul mercato dei titoli di Stato, che si potrebbero ancor più consolidare negli anni a venire.

Nelle tasche degli italiani, si ripropone il duplice gioco: da una parte il denaro avrà un costo inferiore, con possibili ulteriori ribassi sul costo dei mutui e dei prestiti. D'altra parte, per chi ha liquidità da investire, significa far sempre più fatica a trovare titoli in grado da offrire un minimo rendimento. Roberto Anedda di MutuiOnline.it ricorda che - già anticipando le mosse ufficiali - i mercati avevano portato "l'Euribor su nuovi minimi intorno al - 0,45% e, soprattutto, hanno fatto letteralmente crollare gli indici Irs che, con un calo dell'1% complessivo". Il crollo degli indici si è riflesso subito sui tassi dei mutui: "E' ora possibile ottenere un mutuo ventennale ad appena lo 0,22% di tasso variabile e alllo 0,57% per un tasso fisso. Sulla durata di 30 anni il miglior tasso variabile è ora allo 0,27% e il tasso fisso più conveniente allo 0,83%". Per la prima volta nel mercato dei mutui l'intero arco di migliori offerte, dal variabile al fisso e fino alle durate più lunghe, rimane così al di sotto della già di per sé ridotta soglia dell'1%.

Draghi ha rimarcato più volte in conferenza stampa che i governi devono fare la loro parte per sostenere l'economia: "Considerati l'indebolimento dell'economia e la protratta prevalenza dei rischi verso il basso, i governo con spazio in bilancio dovrebbero agire in modo efficace e tempestivo", il suo messaggio a Paesi quali la Germania che dovrebbero investire maggiormente. Nel Consiglio, ha rimarcato, c'è stata unanimità sul fatto che la fiscal policy deve diventare il primo strumento per affrontare questa congiuntura, non si può più demandare tutto alla politica monetaria.

2108

 

2017: crisi bancarie,guerra Vivendi-Mediaset,fuga di Exxsor, fine del salotto buono,crollo industriale

 

LA DECRESCITA PERENNE di Bifo Berardi

Con il crollo della Cina, termina il "sogno" degli economisti "eterni"

Mario Draghi ripete l’esorcismo estremo: «Whatever it takes». Ma il pericolo attuale non è più quello di un collasso finanziario come nel 2008. Il pericolo è quello di una crisi di sovrapproduzione globale, e di una stagnazione di lungo periodo. Il crollo delle borse non è che un segnale. Da sei anni le banche centrali prestano denaro a costo zero, e da un paio di anni il petrolio scende ininterrottamente. Cionostante la domanda cala, e la stagnazione persiste, si aggrava, tende a divenire recessione.

Il 10 gennaio il New York Times ha pubblicato un articolo di Clifford Kraus dedicato agli effetti che il calo della domanda cinese produce sull’economia globale: «Per anni la Cina s’è ingozzata di ogni tipo di metalli e di energia perché la sua economia si espandeva rapidamente; le grandi aziende hanno ampliato aggressivamente le loro operazioni di estrazione e produzione, scommettendo sulla prospettiva che l’appetito cinese sarebbe continuato per sempre. Adesso tutto è cambiato. L’economia cinese si contrae. ........(leggi l'articolo)

I suoi 500.000mila euro erano diventati 800
Piccolo azionista Pop Vicenza si suicida

"USAMI COME VUOI" 
("E PER IL TEMPO CHE TI SERVE")

La lettera-zerbino di Christine Lagarde

 a Nicolas Sarkozy che imbarazza

 il Fondo Monetario Internazionale 
BLOG Armeni: "Lagarde-Sarkozy, il

 bondage del potere" 

Luce e gas, da luglio potremo consultare i nostri consumi online

Grazie al Portale Consumi di Arera potremo consultare lo storico di quanta energia utilizziamo, ma si accederà solo con le credenziali di Spid. (Luglio 2019)

https://www.consumienergia.it/portaleConsumi

Su questo sito ogni consumatore potrà consultare lo storico dei propri consumi sia per la luce che per il gas “in modo chiaro e fruibile”, garantisce l’Autorità, che spiega: “In questa prima fase il cliente potrà da subito visualizzare, anche mediante tabelle o grafici più intuitivi, i dati passati di consumo, le letture e le autoletture degli ultimi 12 mesi”. Dati che i clienti più scrupolosi potranno scaricare in formato accessibile per averli sempre con sé. 
 

Arera avverte però che non tutti i consumatori accederanno alla stessa quantità di informazioni: questo dipenderà sia dal tipo di contatore installato (in questo senso, si suppone che quelli di ultima generazione forniscano letture a getto continuo, cosa che non possono fare quelli più vecchi) e dalla frequenza con la quale gli operatori mettono le letture a disposizione del Sistema informativo integrato, il database per le informazioni dei clienti del mercato libero e del tutelato.n questa operazione di trasparenza, che va a tutto vantaggio del cittadino, c’è però un neo: per entrare nel Portale Consumi bisognerà essersi dotati delle credenziali di Spid, l’identità digitale per accedere a tutti i servizi pubblici. “Si tratta di una inutile complicazione che rischia di vanificare l’utilità del servizio” spiega Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori, che però sottolinea come il portale sia “un’ottima notizia” e che la questione Spid non dipenda da Arera.

Una volta conosciuti nel dettaglio i propri consumi, il passaggio successivo dovrebbe essere quello di capire se stiamo pagando il giusto o, invece, potremmo risparmiare cambiando operatore. Arera ha già annunciato che nei prossimi mesi verrà creata una sinergia tra il Portale Consumi e il Portale Offerte che mette a confronto le tariffe dei gestori del libero e del tutelato. Fino ad oggi, infatti, il Portale Offerte dà la possibilità di fare una stima dei propri consumi, ma in futuro il calcolo della tariffa migliore verrà fatto sulla base di dati reali e affidabili.

 


Concorso scuola, Giannini: E' passato chi era preparato su metodi di insegnamento

Concorso scuola, Giannini: "E' passato chi era preparato su metodi di insegnamento"

Craco la città fantasma che ha stregato il cinema

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UN PAZZO FOTTUTO!

Renzi: ‘Riaprire le fabbriche subito, scuole a maggio’. Gli scienziati lo bocciano: ‘Folle’. Burioni: ‘Irrealistico’. Il governo verso la proroga della serrata per 15 giorni.

Dal governo 4,3 miliardi ai Comuni per aiutare famiglie e 400 milioni per buoni spesa. Scontro con la Ue sui coronabond, Conte a Von der Leyen: "Sia all'altezza di questa sfida" video

 Oltre 92mila contagi e 10mila morti. Altri 889 decessi in 24 ore. 28-03-20

 

L’allarme povertà del ministro Provenzano: “Polveriera. Estendere reddito di cittadinanza”. Il Papa: “Si inizia a vedere gente che ha fame”

Incendio al tribunale di Milano, in fiamme l’archivio al 7° piano: nessun ferito. Distrutta cancelleria

Protezione civile: in un giorno 4.401 contagiati in più e 969 morti (il numero più alto da inizio emergenza) diretta tv

Morti altri tre medici: ora sono 44. Nuovi casi a Codogno con lo stop alla zona rossa.

Spagna, 769 morti in 24 ore: in totale quasi 5mila. I contagi sono 64mila contagi. La Russia chiude bar e ristoranti.

L’authority: “Per ammortizzatori servono 13,5 miliardi al mese” 27-03-20

Coronavirus, tornano a crescere i positivi: 4492 in più, in totale 62.013. Oggi 662 morti e 999 guariti.Aumentano i contagi in Lombardia. Fontana: "Sono preoccupato, non so se ci è sfuggito qualcosa" video-26-03-20

Conte al Senato: "Aiuti per 50 miliardi" VideoTasse rinviate e Cig per sei mesi di CLAUDIO TITOLa lettera del premier alle città del Nord

Conte al Senato: "Aiuti per 50 miliardi" Video
Tasse rinviate e Cig per sei mesi di CLAUDIO TITO

Spagna, 4000 morti. Mille vittime in Usa. Sindaco New York: “Mezza città sarà infetta”.Bce avvia acquisti bond e lo spread cala, Borse in ripresa. Wall Street vola ignorando boom di richieste per disoccupazione Usa

 

 

Oltre 74mila casi, le vittime sono più di 7.500. Il capo della Protezione civile ha la febbre.

Epidemia, in Italia trend in calo per il quarto giorno consecutivo: 3.491 positivi (ieri 3.612), 683 morti (ieri 743) e 1.036 guariti

Riunione fiume ma c’è l’accordo governo-sindacati. “Modifiche all’elenco delle attività indispensabili”. Conte: “Difenderemo gli asset industriali del Paese”

Spagna con più morti della Cina: oltre 3400. Usa, c’è accordo su piano da 2mila miliardi Positivo anche il principe Carlo d’Inghilterra.

Conte, Macron e altri 7 leader Ue chiedono i coronabond. Berlino: “Non cambiamo idea”. Centeno: “Ora i dettagli su come usare il Mes”

 25-03-20

Il bollettino di martedì 24 marzo: per il terzo giorno rallenta la crescita dei contagi. MA BEN 743 nuove vittime...

Governo, ok al decreto: multa fino a 4mila euro per chi viola restrizioni. Misure reiterabili fino al 31 luglio. Chi può muoversi e come: la circolare del Viminale

In Lombardia morti e contagiati tornano ad aumentare: 402 decessi in più, in totale oltre 30mila positivi

Cina, finite le restrizioni per Wuhan. India, isolamento totale per tre settimane

Oms: "Gli Usa potrebbero superare l'Europa come epicentro"
RepTv Geopolitica, Caracciolo: "È iniziato il contrattacco cinese, Usa in difficoltà". 24-03-20

Tra contagiati, vittime e persone guarite, il coronavirus ha registrato in Italia 63.927 casi totali (+4.789 rispetto a ieri). contagi 3780 (ieri 3.957), morti 601 (ieri 651). Guariti: oggi 408, in totale 7432

In Spagna 30mila contagi e oltre 1.800 vittime: corsa ai tamponi. Regno Unito, morto 18enne. Anche Belgio e Lussemburgo chiudono confini.

 I contagi a quota 60mila, ma la crescita si attenua. Quasi 5.500 le vittime totali, oggi 651. “La prossima settimana sarà cruciale”Mondo – Usa terzo Paese per contagi: 25mila. Johnson: ‘Rischiamo di diventare come l’Italia’. Spagna, 394 morti in 24 ore: ‘Ora giorni bui’.22-03-20

“CHIUDIAMO OGNI ATTIVITA’ NON NECESSARIA”. Conte annuncia le misure per contenere il contagio.Coronavirus, Borrelli: 943 guariti in un giorno e 793 morti, 4821 contagiati in più. Quasi 54.000 i contagiati i numeri continuano a crescere 21-03-20

Coronavirus: Gallera, altri 546 morti in Lombardia. In totale sono 3.095.

Dati in forte crescita, oltre 25mila i positivi nella regione"

I sindaci chiedono un nuovo intervento al governo. Gori e i sindaci del Bergamasco:  "Fermiamo tutto ma davvero"

“A Bergamo si muore aspettando nelle proprie case”. Camion dell’esercito portano via altri settanta feretri. Ritardi e interessi: perché non si è fatta la zona rossa

Protezione civile: 4.670 nuovi positivi. Morti 627, mai così tanti in 24 ore. Borrelli: "Punire chi diffonde fake news" Mappa del contagio. 20-03-20

«Quello che ora sappiamo con sicurezza è che ormai i numeri della Lombardia non significano più nulla. La situazione è fuori controllo, in senso etimologico». Enrico Bucci, professore di Biologia dei sistemi alla Temple University di Philadelphia, da giorni studia i numeri di contagiati, guariti, deceduti in Italia, per interpretare l’andamento dell’epidemia che sta sconvolgendo il paese.

La Ue sospende per la prima volta il Patto di stabilità. Bruxelles: "Governi potranno iniettare il denaro che serve"

Contagi, la battaglia di Milano: “Non può capitolare”. Arrivano 114 soldati. “Ma ne servono dieci volte tanto”. A Roma da domani controlli su tutte le automobili. Nel capoluogo lombardo la prefettura schiera i soldati. La Regione chiede di fermare i mezzi pubblici (leggi). Il governo valuta l’uso della tecnologia per tracciare i movimenti. Palazzo Chigi precisa: “Supermercati e negozi di alimentari restano aperti nel weekend”.

Lunghe code nei supermercati ma Palazzo Chigi assicura: “Restano aperti nei week end”.

Conte: “Usare i fondi del Mes per Coronavirus bond”. Von der Leyen apre. Le Maire: “Se abbandona l’Italia, l’Ue non si riprenderà più”.

Spagna: più di mille morti. La Baviera decide il lockdown, Uk richiama infermieri e medici in pensione. Usa, casi raddoppiati in 24 ore.

Le rianimazioni – “Aziende hanno esaurito scorte di apparecchi. Consegne siano rapide”. Lombardia, 9 morti su 10 fuori da intensive.

Dopo la mossa della Bce, Borse in rialzo e spread giù
Piano d'emergenza da 750 miliardi di euro per la pandemia,19-03-2020

La Cina batte la pandemia: nessun nuovo caso. Australia e Nuova Zelanda si blindano. Primo morto a Mosca

Gran Bretagna, Johnson ci ripensa e sbarra le scuole L’ipotesi di chiudere anche Londra dal nostro corrispondente ANTONELLO GUERRERA

Oggi 475 vittime: neanche in Cina così tanti morti in un giorno. Stazionario il trend dei contagiati (28.710). Oggi 1.084 guariti la mappa del contagio. 18-03-2020

Lombardia, l'appello drammatico di Fontana: "Restate a casa, presto non saremo più in grado di aiutare chi si ammala". In 24 ore 319 morti video. Cittadini "seguiti" via cellulare, la Regione: "Non siamo il Grande fratello, ma il 40% di persone in giro è troppo. Potremmo adottare misure più drastiche".Il presidente della Regione: "State a casa o saremo più aggressivi". La Lombardia ha chiesto alle compagnie telefoniche di monitorare i movimenti oltre i 300 metri, risultato: il 40% dei lombardi ancora in giro. Gallera: "Ma non siamo il Grande Fratello". Troppe salme da cremare a Bergamo: l'esercito le sposta a Modena.

Mondo – 11mila contagi in Spagna, 8mila in Germania. Usa: “Daremo contanti ai cittadini”. Uk: “20mila morti sarebbe un buon risultato”

Francia stanzia 45 miliardi per imprese e lavoratori. La Spagna supera la Corea del Sud per numero di contagi ed è quarta al mondo dietro Cina, Italia e Iran: i casi accertati sono aumentati ancora, arrivando a 11mila, con un incremento di 2mila in un giorno. Almeno 19 anziani ricoverati in una casa di riposo di Madrid sono morti per coronavirus, secondo quanto riferisce il sito del quotidiano El Pais. “Ma altre persone probabilmente moriranno”, ha aggiunto una fonte sanitaria parlando con il giornale. Il governo ha annunciato un piano per mobilitare 200 miliardi di euro per fare fronte alle conseguenze della crisi economica provocata dall’epidemia. La Casa Bianca, secondo la Cnn, sta valutando un piano da 1.000 miliardi di dollari a sostegno dell’economia. Intanto è stato autorizzato il rinvio per 90 giorni di 300 miliardi di dollari di pagamento delle tasse, secondo quanto detto dal segretario al Tesoro Usa, Steven Mnuchin. Che poi si è soffermato sulla situazione delle compagnie aeree, sostenendo che questa crisi, per loro, è peggio dell’11 settembre. Il segretario del Tesoro ha inoltre annunciato che il governo federale sta valutando l’invio di contanti direttamente ai cittadini, come forma di stimolo all’economia: “Pensiamo di inviare immediatamente gli assegni agli americani”, ha detto spiegando che con il termine “immediatamente” si intendono le prossime due settimane.

26.062 malati, 2.941 guariti, 2.503 morti: i dati di oggi della Protezione Civile video

26.062 malati, 2.941 guariti, 2.503 morti: i dati di oggi della Protezione Civile video--17-03-2020

Anche l’inquinamento atmosferico che affligge in particolar modo la Pianura padana potrebbe avere dato un contributo alla diffusione di Sars Cov2. Una solida letteratura scientifica descrive il ruolo del particolato atmosferico quale efficace carrier, ovvero vettore di trasporto e diffusione per molti contaminanti chimici e biologici, inclusi i virus. Il particolato atmosferico, oltre ad essere un carrier, costituisce un substrato che può permettere al virus di rimanere nell’aria in condizioni vitali per un certo tempo, nell’ordine di ore o giorni. Il gruppo di ricercatori coinvolti nella ricerca ha esaminato i dati pubblicati sui siti delle Agenzie regionali per la protezione ambientale relativi a tutte le centraline di rilevamento attive sul territorio nazionale, registrando il numero di episodi di superamento dei limiti di legge (50 microg/m3 di concentrazione media giornaliera) nelle province italiane. Parallelamente, sono stati analizzati i casi di contagio da Covid 19 riportati sul sito della Protezione Civile. Si è evidenziata una relazione tra i superamenti dei limiti di legge delle concentrazioni di PM10 registrati nel periodo 10-29 febbraio e il numero di casi infetti aggiornati al 3 marzo (considerando un ritardo temporale intermedio relativo al periodo 10-29 febbraio di 14 giorni approssimativamente pari al tempo di incubazione del virus fino alla identificazione della infezione contratta). In Pianura padana si sono osservate le curve di espansione dell’infezione che hanno mostrato accelerazioni anomale, in evidente coincidenza, a distanza di 2 settimane, con le più elevate concentrazioni di particolato atmosferico, che hanno esercitato un’azione di boost, cioè di impulso alla diffusione virulenta dell’epidemia. “Le alte concentrazioni di polveri registrate nel mese di febbraio in Pianura padana hanno prodotto un boost, un’accelerazione alla diffusione del Covid-19. L’effetto è più evidente in quelle province dove ci sono stati i primi focolai”, afferma Leonardo Setti dell’Università di Bologna. Come conferma Gianluigi de Gennaro, dell’Università di Bari: “Le polveri stanno veicolando il virus. Fanno da carrier. Più ce ne sono, più si creano autostrade per i contagi. Ridurre al minimo le emissioni e sperare in una meteorologia favorevole”.Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), aggiunge: “L’impatto dell’uomo sull’ambiente sta producendo ricadute sanitarie a tutti i livelli. Questa dura prova che stiamo affrontando a livello globale deve essere di monito per una futura rinascita in chiave realmente sostenibile, per il bene dell’umanità e del pianeta. In attesa del consolidarsi di evidenze a favore dell’ipotesi presentata, in ogni caso la concentrazione di polveri sottili potrebbe essere considerata un possibile indicatore o ‘marker’ indiretto della virulenza dell’epidemia da Covid1 9″. Grazia Perrone, docente di Metodi di analisi chimiche della Statale di Milano, conclude: “Il position paper è frutto di un studio no-profit che vede insieme ricercatori ed esperti provenienti da diversi gruppi di ricerca italiani ed è indirizzato in particolar modo ai decisori”.

Panico da virus, sprofonda Wall Street. Dj a -12,94%, peggior crollo dal 1987. Milano -6%, spread a 262 punti

Analisi Gli errori della Bce chiudono i rubinetti del credito Commento Dal turismo all'industria: perché è una crisi mai vista

Conte: “Manovra poderosa, lo Stato c’è. Italia modello anche nella risposta economica, l’Europa ci segua”. 25 miliardi extra budget come inizio?

Nel decreto l’arruolamento dei medici militari. La diretta – Stop ai collegamenti con la Sicilia. In Lombardia 1.367 casi in più e 202 decessi---16 marzo 2020

Panico da virus in Borsa, l'Europa e Wall Street affondano. Non basta la Fed. Fmi: "Pronti a movimentare mille miliardi"

Usa La Fed 'azzera' il costo del denaro e annuncia un piano da 700 miliardi per sostenere l'economia

 

Bergamo, il racconto dall’interno dell’ospedale. “Siamo al collasso, la terapia intensiva è al limite”. Fontana: “Obiettivo è grande reparto a Fiera Milano”

Da stasera stop ai treni notturni. Si fermano gli "ordinari a lunga percorrenza". 14-03-20

In 24 ore raddoppiato il numero dei decessi nel Regno Unito. Neonato positivo a Londra. Primo morto a New York

Spagna, impennata del virus: 5753 contagi e 135 morti. Sanchez chiude il Paese "come l'Italia"

Imprese-sindacati, accordo dopo 18 ore di trattativa. Conte: “Lavoratori tutelati, Italia non si ferma”. Ammortizzatori in caso di stop alla produzione.

Emiliano: ‘Esodo verso Sud, rischio contagio’. Positiva la viceministra all’Istruzione Ascani

La Bce non taglia i tassi ma annuncia 120 miliardi di acquisti di titoli. Borse deluse: Piazza Affari -17%, mai così male. Spread a 262Oms: “È una pandemia. Livelli allarmanti di inazione”. Conte e Von der Leyen: “Ue impari lezione dall’Italia”Borse ancora a picco con nuovo tonfo Wall Street: perdite fino al 10%. Spread a 250.Bce non taglia i tassi, contro la crisi liquidità alle banche e Qe da 120 miliardi fino a fine anno.Il premier firma il testo del Dpcm 11 marzo : "Orgoglioso per la prova che state dando davanti al mondo". Stop fino al 25 marzo a tutte le attività non essenziali: commerciali, vendita al dettaglio, bar, pub, ristoranti. Aperti alimentari, tabaccai, benzinai e lavanderie. Possibili riduzioni dei trasporti. Ok consegne a domicilio. Garantiti servizi bancari, postali, finanziari assicurativi. Fabbriche aperte ma con misure di sicurezza.

L’Austria chiude le frontiere. Roma: “Non concordato”

Coronavirus, l'Italia diventa "zona protetta": spostamenti vietati se non per comprovate necessità. Conte: "Non c'è più tempo"

La Lombardia chiede ulteriore stretta – E la Regione Lombardia, attraverso il governatore Attilio Fontana e l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, ne chiede anche di più restrittive, ipotizzando di fermare le attività produttive e i mezzi di trasporto pubblico. Il governatore ha spiegato a Sky che “tutti i 12 sindaci lombardi che ho incontrato oggi mi hanno chiesto un irrigidimento delle misure”. Tra le proposte che Lombardia presenterà nel pomeriggio al governo, c’è anche “la chiusura degli esercizi commerciali non essenziali, valutare la chiusura del trasporto pubblico locale e valutare quelle attività imprenditoriali che, senza troppi danni, possono essere chiuse”. Alla base delle richieste c’è il crescente numero di contagi in regione, arrivato ormai lunedì a 5.469, con un incremento di 1.280 casi. In terapia intensiva si trovano 440 pazienti (+41 in ventiquattr’ore) e sono morte altre 66 persone tra domenica sera e lunedì pomeriggio. Il timore è che la propagazione del virus faccia collassare il sistema sanitario. “Stiamo arrivando ai limiti massimi – ha chiarito Fontana – Si può reggere un’altra settimana”.

Il premier: "Non c'è più tempo, servono provvedimenti più duri". Scuole chiuse fino al 3 aprile, stop alla serie A, locali chiusi alle 18. La Protezione Civile diffonde i dati aggiornati sull'epidemia: 7985 contagiati, oltre 1500 in più in un giorno. 724 guariti, 463 decessi

 "Tutta Italia sarà zona protetta". Non più zona rossa, verde o gialla. Tutti gli spostamenti sono vietati se non per comprovate necessità, in tutta Italia come fino a oggi in Lombardia e nelle 14 province. Lo ha annunciato il premier Conte in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, confermando quanto preannunciato il ministro per i Rapporti con le Regioni, Francesco Boccia, parlando di "progressiva omogenizzazione delle regole su tutto il territorio nazionale".

Coronavirus e guerra del petrolio: Borse ko, Milano a -11%. Spread oltre i 220 punti

Quei segnali premonitori di lunedì nero dal  corrispondente FEDERICO RAMPINI
La guerra del greggio tra Arabia e Russia fa crollare il prezzo del petrolio di ETTORE LIVINI

Coronavirus, Lombardia e le quattordici province off limits: c'è anche Venezia, 8 marzo 2020

Oltre 7000 contagiati, 366 decessi,l'Italia è seconda dopo la Cina

Virus e petrolio affondano anche le Borse europee. Piazza Affari brucia un anno di guadagni, lo spread vola

Precedenti Mercati, l'indice della paura torna ai livelli del 2011 e della crisi dello spread di Italia e Grecia
L'analisi La guerra del greggio tra Arabia e Russia fa crollare il prezzo del petrolio 

 

Il governo estende la zona rossa a Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola fino al 3 aprile

Siria, escalation a Idlib: Ankara "spinge" i profughi verso i confini dell'Ue

Dura rappresaglia turca contro Damasco, Erdogan manda i profughi in Europa, sente Putin e prepara un incontro. "Solidarietà" dalla Nato, Onu: "Cessate il fuoco". La polizia greca lancia lacrimogeni contro gli sfollati che arrivano al confine.

Onu, 560mila sfollati sono bambini: "Cessate il fuoco"

Sono 950mila i civili siriani sfollati nella regione nord-occidentale di Idlib riferisce l'Ufficio Onu per il coordinamento umanitario (Ocha), nel suo ultimo aggiornamento sulla situazione nella martoriata regione stretta tra l'offensiva russo-governativa e il confine turco. Ocha precisa che gli sfollati dal 1 dicembre a oggi sono 948mila. E che di questi 569mila sono minori, 195mila sono donne. Donne e bambini compongono l'81% dell'intera comunità di sfollati siriani a Idlib. Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres ha sottolineato: "In questi giorni ho avvertito ripetutamente del rischio di una grave escalation delle ostilità nel nord-ovest della Siria. Temo che con gli eventi delle ultime 24 ore abbiamo raggiunto quel punto. E' uno dei momenti più allarmanti del conflitto, senza un'azione urgente il rischio di un'escalation ancora maggiore aumenta di ora in ora. L'esigenza più urgente è un cessate il fuoco immediato prima che la situazione sia completamente fuori controllo".

La polizia greca ha lanciato gas lacrimogeni per respingere i migranti in arrivo dalla Turchia, in seguito alla riapertura del confine con l'Ue. I lacrimogeni sono stati lanciati contro un gruppo di alcune centinaia di migranti, tra cui donne e minori, che stavano attraversando a piedi il confine di Edirne-Pazarkule, prima di essere respinti da lacrimogeni e cariche della polizia. A riportare la notizia l'inviata sul posto della Cnn turca. La Grecia ha potenziato le pattuglie di frontiera.
 

 

A Idlib nel Nord-Ovest della Siria al confine con la Turchia, da settimane si fronteggiano le forze turche con l'esercito di Damasco, sostenuto dalla Russia. Gli sfollati  sono già centinaia di migliaia. Sul campo, il portavoce della presidenza turca, Fahrettin Altun, ha comunicato che "tutte le posizioni note del regime siriano sono state prese di mira dalle unità di terra e aeree" turche "per vendicare i soldati turchi uccisi".

Mondo

A Crema il terzo morto, era ricoverata ad oncologia
Nelle quattro regioni focolaio chiuse scuole e università. In Lombardia fermi anche pub e discoteche
Aggiornamenti ora per ora: 150 casi Misure governo,22 02 2020

Il Miur : stop alle gite scolastiche. Quarantena per 50mila negli 11 comuni isolati. La Lombardia chiude anche cinema e teatri
Conte: "Sorpreso dall'aumento dei contagi. Forse è dovuto a controlli più accurati"

Coronavirus: 2 contagiati in Veneto,

Coronavirus, morto un uomo a Monselice

 14 in Lombardia: “5 sono gravi”. Chiuse attività in 10 paesi. Per la quarantena previste strutture militari a Piacenza e Milano, 21 febbraio 2020 – DIRETTA ORA PER ORA. Il "paziente uno" è un 38enne di Codogno: a inizio febbraio aveva cenato con un uomo tornato dalla Cina. Test su medici e pazienti dell'ospedale e sui colleghi dell'Unilever a Casalpusterlengo, dove lavora. Ha contagiato anche la moglie incinta. Gallera (Assessore Welfare) nel pomeriggio aggiunge: "Individuati altri 8 casi positivi, di cui 5 operatori sanitari e 3 pazienti". I due pazienti veneti sono di Vò Euganeo, in provincia di Padova. Zaia: "Paese sarà isolato, tampone per tutti i cittadini e operatori sanitari". Ministero della Salute: "Obbligo di quarantena fiduciaria domiciliare per chi torna da un viaggio in Cina negli ultimi 14 giorni". Chiuse scuole a Piacenza e provincia. Rinviate gare di pallavolo di serie B. Quattordici casi in Lombardia, due – confermati dai primi test – in provincia di Padova, a Vò Euganeo. Il coronavirus è arrivato anche in Italia: per fare fronte all’emergenza la Difesa ha individuato le strutture militari – dell’esercito e dell’aeronautica – in Emilia Romagna e Lombardia che ospiteranno – così come accaduto al centro militare della Cecchignola – circa 200 persone che andranno in quarantena dopo la vicenda dei nuovi casi. Una con oltre 130 posti a Piacenza, l’altra con 50-60 posti a Milano. Predisposta “un’ordinanza con misure precise per l’area in cui si muovono le persone individuate oggi come positive e relativa a 10 comuni: Codogno, Castiglione, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini e San Fiorano”. Cinque delle persone infette in Lombardia sono gravi mentre versa in serie condizioni anche uno dei due contagiati veneti.

Naufragio Lampedusa, individuati dodici corpi in fondo al mare. C'è anche quello di un neonato abbracciato alla mamma,

7-10-19  Nel 2015 la penultima carneficina: mutamenti climatici, guerre e carestie stanno aumentando i flussi e non si vede una soluzione

Il neonato è ancora lì, in fondo al mare, abbracciato alla sua giovanissima mamma. I sommozzatori della Guardia costiera di Lampedusa hanno localizzato il barchino affondato lunedì scorso a sei miglia da Lampedusa e attorno dodici dei diciassette corpi ancora dispersi. E non è escluso che attorno ce ne siano ancora.

Il relitto si trova a 60 metri di profondità e dopo giorni di lavoro incessante di tutti i nuclei sommozzatori disponibili guidati dal comandante Raiteri, i corpi sono stati ripresi dal robot sottomarino a comando remoto della Guardia costiera. Per il recupero di tutti i corpi, che naturalmente sono in condizioni pietose, occorreranno diversi giorni ma già da domani i sommozzatori si metteranno al lavoro per accelerare i tempi approfittando del fattore tempo.
 

Il barchino è quello affondato all'alba del 7 ottobre a sole 6 miglia da Lampedusa quando, dopo aver dato chiamato i soccorsi, alla vista delle motovedette giunte dall'isola, alcuni dei migranti a bordo cominciarono ad agitarsi provocando il ribaltamento e il rapido affondamento dell'imbarcazione che era rimasta senza benzina e stava imbarcando acqua.
Tredici le salme recuperate, tutte di giovani donne di origine ivoriana ( e tra loro una bambina di dodici anni), ventidue i superstiti. La guardia costiera non ha mai rinunciato alla ricerca dei corpi nonostante i primissimi giorni dopo il naufragio le condizioni meteo fossero proibitive. Appena il mare lo ha consentito i sommozzatori sono tornati in acqua e stamattina sono riusciti ad individuare il relitto.

"Ci abbiamo creduto fino alla fine - dice il procuratore aggiunto di Agrigento Salvatore Vella che coordina le indagini - La Guardia costiera ci ha creduto e non ha mai mollato. Il barchino è stato individuato grazie a un sonar a quelle profondità i sommozzatori possono stare davvero pochi minuti"

1-02-20 è Brexit

Altro trionfo della politica degli slogan. Boris Johnson vince le elezioni nel Regno Unito ripetendo un singolo mantra Get Brexit Done e concentrandosi su un singolo tema: la Brexit. Come Make America Great di Donald Trump dietro c’è ben poco, gli strateghi della vittoria consigliano infatti di tenersi il più possibile sul vago, di non entrare mai nello specifico – evitando così di essere criticati ed attaccati su proposte concrete -, di lasciare che l’immaginazione dell’elettorato riempia i grandi vuoti della politica. Vince anche lo stile da bulletto del quartierino, copiato di sana pianta da Trump, che però Johnson ha nel sangue, come dimenticare che quando faceva il giornalista si inventò di sana pianta una citazione e venne licenziato?

 Avere empatia denota debolezza, altra regola per una vittoria sicura, il leader deve essere un uomo d’acciaio, un uomo forte.

Queste le regole della moderna democrazia, una democrazia composta da gente sempre più incapace di processare concetti complessi, isolata socialmente perché vive su Twitter, Instragram e conversa con amici e parenti su Facebook con frasi corte, semplici ed immagini e video del quotidiano.

Nonostante la schiacciante presenza dei laburisti sui social media, Jeremy Corbyn ed i suoi seguaci hanno condotto una campagna vecchio stampo, con tanto di programma dettagliato e proposte concrete. Errore ancora più grande offrire al popolo una seconda scelta, un nuovo referendum. I conservatori l’hanno usato abilmente come un jolly, ricordando alla gente il caos politico creato dal primo.

Persino i mercati finanziari, tradizionalmente cinici e poco sensibili alla propaganda, sono caduti nell’incantesimo della politica degli slogan.

Trump tira l’acqua soltanto al suo mulino. A quel punto ne vedremo delle belle dal momento che Make American Great potrebbe entrare in rotta di collisione con Get Brexit Done

Ancora più preoccupante è la vittoria dello Scottish National Party (SNP) che fa presagire un ritorno delle pressioni per l’indipendenza scozzese, un nuovo referendum dunque. Adesso che la Brexit è una certezza il fronte indipendentista potrebbe facilmente vincere il referendum. Si profila all’orizzonte una rottura del Regno Unito? E’ quanto molti temono anche perché l’accordo preliminare con Bruxelles introduce nel mare d’Irlanda una frontiera interna, tra l’Irlanda del Nord e la Repubblica Irlandese ed il resto del paese.

Dopo 8 anni di combattimenti i Curdi optano per il ritiro dal Nord Siria

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Catalogna, oltre mezzo milione di manifestanti in piazza

Giornata dello sciopero generale, cinque le marce dei manifestanti per la protesta contro la condanna dei leader secessionisti. Barricate in strada e arresti, blocco alla frontiera con la Francia. L'ex presidente della regione, Carles Puigdemont, si è consegnato alle autorità belghe. Rilasciato. Vox denuncia Torra e ne chiede l'arresto immediato.

Le scene riprese in diretta da Barcellona mostrano manifestanti che lanciano oggetti di ogni genere. C'è chi scaglia transenne in metallo, cassonetti incendiati e trascinati in mezzo alla strada a fare da barricata e cariche della polizia in tenuta antisommossa. Il grosso della manifestazione, nel centro di Barcellona, si sta svolgendo in modo pacifico con i manifestanti arrivati da tutti i punti della Catalogna.

Arresti e feriti

Almeno 22 persone sono state arrestate - compresi quattro minorenni - e 89 sono rimaste ferite negli scontro con la polizia in Catalogna. È questo l'ultimo bilancio della giornata reso noto dai Mossos d'Esquadra. Quanto ai feriti, 60 sono stati registrati a Barcellona, 12 a Girona, 6 a Tarragona e 6 a Lleida. La polizia ha inoltre informato che due agenti sono stati feriti al capo da lanci di pietre.

Le proteste